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piccolo aggiornamento

 alcune volte mi sembra di essere rimasta ad anni fa. poi mi ricordo che anni fa mi sentivo ancora bloccata in un tempo precedente. e così via. fino alle stanze buie, porte chiuse, finestre chiuse. meglio senza finestre. e mi ricordo anche che ero solita pensare che le canzoni vogliono dirti qualcosa, alcune sembrano parlare di te, queste chiacchierone. ma allora, se ascolto ancora le stesse canzoni, cosa significa? cosa vogliono raccontare a me, di me? ammetto che mi manca un po' quella briglia sciolta nello scrivere nelle note autore in una fanfic. spesso ho desiderato provarci di nuovo, poi arrivano le tante voci da dentro la mia testa.  ... sarebbe così semplice arrendersi. invece sono qui che mi dico di avere qualcosa da dire. 

Dallo spazio profondo di casa

Sono succede davvero troppe cose. Non è il luogo, non è il momento. Mi ero anche scordata dell’esistenza di questo blog- compresi i post che avevo scritto. Ho anche scoperto di avere un blog gemello dedicato ai miei scarabocchi. Sempre meglio. Stavo prendendo un caffè e scrivendomi con questi due amici per il giorno dopo, di non mangiare il solito panino. Quando le cose si sono fatte ancora più serie. Giorno di quarantena numero boh, Mi unisco a chi pensava fosse più papabile una Terza Guerra Mondiale o un collasso del delicato equilibro del pianeta, non di certo… questo. Adesso, a prescindere da tutto, continuo a pensare che  la natura trova sempre un modo , è inevitabile. La cosa importante, oltre a cercare di uscirne alla meno peggio, è ottenere una lezione, qualcosa di positivo che spinga la gente a tirare fuori il meglio di sé. Una cosa che difficilmente mi si può levare dalla testa è la convinzione che gli esseri umani siano creature buone… non ci sto che non c...

Laibach - Surfing Through The Galaxy

Laibach - Surfing Through The Galaxy My English is no heaven My German's even worse But I can drive this spaceship Across the universe If there's any Life On Mars I haven't got a clue The only thing I know for sure is I'm in love with you Surfing through the galaxy with stardust in your hair We lost the earth forever and the moon is no more there Gliding through the universe that orbits in your eyes We lost the earth forever but our love is on the rise The time is passing by And we are getting old But you are always on my mind My heart just won't go cold We left a million miles behind The water has all gone We haven't reached the planet yet To land our spaceship on Surfing through the galaxy with stardust in your hair We lost the earth forever and the moon is no more there Gliding through the universe we maybe won't survive We lost the earth forever but our love is still alive

Situation

ST tos

"Y'see, I feel sorrier for you than I do for him. Because you'll never know the things that love can drive a man to. The ecstasies... the miseries... the broken rules... the disperate chances... the glorious failures... the glorious victories... all of these things you'll never konw. Simply because the word 'love' isn't written into your book." Leonard McCoy

Star Trek, the motion picture, pag. 27/28

“Fino   a quel momento, Kirk si era imposto di non ammettere quanto era stato infelice da un paio d’anni a quella parte, e di ciò era orgoglioso. Infatti era doloroso ammettere di aver commesso un errore sciocco, persino ridicolo, accettando il grado di Ammiraglio, considerato che il suo amico e compagno di tante missioni, il medico di bordo dottor McCoy, l’aveva sconsigliato con tutte le sue forze. Il dottor McCoy aveva addirittura varcato i limiti della sua competenza dichiarando rabbiosamente che James Kirk era uno di quei “lupi d’astronave” il cui rapporto simbolico uomo-nave aveva interessato e sconcertato gli psichiatri (e prima di loro i poeti) fin dall’epoca delle navi a vela. Per uomini così, il comando di un’astronave è probabilmente l’unica soluzione possibile; nessun altro sistema di vita, né onori né ricompense, né soddisfazioni possono sostituire, anche solo lontanamente, le emozioni, le sfide, e la quasi totale libertà garantite dal comando spaz...

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Star Trek- Kirk and McCoy

Avengers 21

Kang “un quadro così complesso va al di là della tua comprensione limitata. Non sei solo un uomo fuori dal tempo, Capitano… sei un’ideologia estinta.” Steve “riuscite a immaginare quanto sono stanco? E voi dite che non posso capire? Quando in realtà siete voi… che vi definite così saggi… a non capire. Non permetterò che delle persone muoiano solo perché è il minore di due mali, perché è conveniente o perché serve a un bene superiore… non metto a confronto quest’azione con qualcos’altro. Se vedo qualcuno in difficoltà… lo aiuto. La considerate una debolezza. Pensate che sia semplice… ma non è così. E’ ciò che ci rende umani… è proprio ciò per cui dovremmo combattere. So chi sono. Salvo gli impotenti. Aiuto i disperati a rialzarsi. Non valuto le vite delle persone… le salvo.” Original Sin; Avengers 21

Star Trek TOS

Consigliere “Si rende conto di quel che ha fatto?” Kirk “Certamente. Vi ho restituito gli orrori della guerra. I Vendikar penseranno che avete rotto il patto e che vi preparate per combattere una guerra. Con armi vere. E vorranno fare altrettanto. Solo che il loro prossimo attacco vi darà molto più da fare che rilevare le cifre da un computer. Distruggeranno le vostre città, il vostro pianeta. E voi naturalmente passerete al contrattacco. Se fossi in voi comincerei a preparare le bombe. Sì, Consigliere, sta per scoppiare una vera guerra. Può scegliere se combatterla con armi vere… o considerare un’altra alternativa. Sì, di porvi fine. E di fare la pace.” Consigliere “Non può esservi la pace, non capisce? L’abbiamo ammesso anche a noi stessi. Siamo una specie nata per uccidere, è istintivo. E voi siete uguali. Il suo Ordine Generale 24!” Kirk “D’accordo. È istintivo. Ma gli istinti si possono dominare! Siamo esseri umani… con le mani imbrattate del sangue di milioni di anni di barb...

For the Need of the One by Julia Ecklar

You were there for those reasons uncounted,  Through all trials by me you did stand.  I was difficult, silent, and stubborn,  And I wish I could now reach your hand.    I am glad you respect my decision  Although there was no decision to me  There were none left but old friends and children  And I could not let their deaths weigh on me.    I am hurt by your tears but I see they must fall.  I cannot take your sorrow away.  But grieve not for my loss,  For the choice was my own,  And we must all face death in our own way.    So farewell, my t’hy’la, my captain,  Though I shall never be far from your side.  I will remember and cherish the friendship  That I always found there in your eyes.    

Willard/V'ger!Ilia

Night of the Dragon by Gayle F

" It was easier for me, wasn't it, Spock? I was the one dying. It could have been you. Can I bear to lose you? Now? I've loved before, deeply... Never like this never like this So many ways to die. The possibilities are infinite. One of us will have to bear it. I doubt fate will be kind enough to kill us together. Who shall I hope dies first? Your death.... He tried to reach into that grief...to test its limits.... He was crouched, alone and shivering, with Spock's death." Night of the Dragon by Gayle F (link: http://ksarchive.com/viewstory.php?sid=812)

"Who mourns for Andonias?"

“Human flesh against human flesh. We’re the same. We share the same history, the same heritage, the same lives. We’re tied together beyond any untying. Man or woman, it makes no difference. We’re human. We couldn’t escape from each other if we wanted to. That’s how you do it, Lieutenant. By remembering who and what you are. A bit of flesh and blood afloat in a universe without end. The only thing that’s truly yours is the rest of humanity. That’s where our duty lies.” -James T. Kirk (”Who Mourns For Adonias?”)

Star Trek VII (Kirk e Picard)

Kirk “Forse il problema non è solo la casa vuota… forse il problema è quella poltrona vuota sul ponte dell’Enterprise. Da quando ho lasciato la Flotta Stellare non ho fatto niente di buono… Capitano dell’Enterprise, eh?” Picard “Esatto.” Kirk “Vicino al congedo?” Picard “Ancora non ci penso.” Kirk “Le voglio dire una cosa: no! Non accetti promozioni, non accetti trasferimenti, non accetti niente che la porti via dal suo ponte di comando, perché finché resta lì può fare la differenza!” Picard “Torni indietro con me, mi aiuti a fermare Soran. Torni a fare la differenza.” Kirk “… chi sono io per discutere con il Capitano dell’Enterprise? Come si chiama quel pianeta… Veridiano III?” Picard “Sì.” Kirk “Allora abbiamo tutto contro e la situazione disperata.” Picard “Diciamo così…” Kirk “Se Spock fosse qui, direbbe che solo un essere umano illogico e irrazionale accetterebbe una missione del genere… sarà diverte...