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Visualizzazione dei post con l'etichetta vi narro

fatta? sì. pulman, treno, metro, metro, treno, pulman

Rileggendo il post di ieri mi sono resa conto che sembro fatta. Ma capitemi... per arrivare alla Comics mi devo alzare alle sei (alzare, non svegliare. Attenzione. C'è molta differenze, tra le due cose) poi visto che la stazione del treno è in un'altra città, o pulman- e qua ho il lusso di scegliere tra due fermate, oppure padre. Arrivata alla stazione, mi fiondo all'edicola. Dando un'occhiata di sfuggita agli schermi con gli orari. Biglietto BIRG (tacci loro, 12 euro) e poi mi metto in un punto ad aspettare. Ogni tanto prendo quello delle 8:14, altre quello delle 8:29... ma quello che prendo in genere è quello che passa- okay, pare brutto, però per alcune cose come il treno questa frase è l'unica giusta ahahah. In quello delle 8:14: scordatevi di trovare posto. L'unico modo per trovarlo è: salire nel treno di questa stazione che passa quell'ora. Arrivare fino a Roma, aspettare che si svuoti e poi prendere posto. Poi il treno torna indietro, penso si, f...

ppp-p3 (p al cubo)

Secondo giorno andato. Svegli alle sei, pappa alle bambine, lavaggio capelli e scrostamento della pelle, vestirsi e colazione. Ben piano, vero? Sì, l'ho pensato anch'io. Peccato che non è andata affatto così. Mi sono svegliata perché ho sentito la suoneria del telefono, lo squillo che mi fa padre. Alle 7:45. Sarei già dovuta essere giù. A quell'ora. E invece stavo ancora a caro amico! Meno male che avevo già preparato tutto- vestiti e tracolla e pranzo. Ho preso al volo un Tegolino e le chiavi di casa- quasi investendo mia madre e mi sono scapiccolata verso le scale e poi verso l'ascensore. Arrivata in auto... allora: io non capisco perché in molti dicono che di prima mattina, appena svegli, siano praticamente irriconoscibili . Degli zombie. Poi si lavano, si vestono, colazione e sembrano lavati con Perlana: belli freschi, spendenti e pronti a tutto. Okay. Oppure mh, che so, se dormono poco eccole lì: occhiaie, occhi gonfi, rossi ecc...  Io. La faccia che ho quan...

le cose mutano

Come mutano le cose... Nel 2007 sentivo prevalentemente  Fabri Fibra - Bugiardo . Oggi, invece, sento  A7X - A Little Piece of Heaven . E non scordiamoci i MyChem- anzi, che ora, sabato, al Comi-Con Gerard e gli altri presenteranno il fumetto dei Killjoys <3. Esattamente come sono mutata io. Ma questa è un'altra storia. Non dico cambiata perché nessuno cambia. Può... variare, il modo di fare. Ma la base sarà sempre e solo quella. Magari si dice "quella persona è cambiata" semplicemente perché prima c'era questo lato di se che non era molto evidente come ora. Esattamente come è mutata la mia idea per My Little Adorabile Puppy .  Lo so, sì, ho fatto come la pubblicità delle auto. Chissà che cazzo di discorso filosofico e alla fine vedi questa macchina che sfreccia in strade sconfinate che non esistono neanche su Marte. Figuriamoci in America. O, ancora peggio... In Italia. Comunque, da che era partita come una storia di massimo quattro capitoli. Carina. Do...

adoro questa piccoletta

queer as folk usa

Sei più gay di un bar gay Pensando a un bel complimento che mi è stato fatto di recente E devo dire che è davvero un gran bel complimento. Ieri ho finito di vedere Queer as Folk USA (per la seconda volta) e, come la prima volta, inizio sempre dalla terza o dalla quarta serie ahahah. Però le sensazioni sono sempre quelle, c'è poco da fare. E risvegliano sempre più forte, quella mia parte combattiva che vuole a tutti i costi, fare qualcosa per aiutare chi ha bisogno d'aiuto, di ogni genere. So che è un telefilm però dai, non è che si sono inventati di sana pianta ogni genere di cosa. Da qualche parte, devono pur aver preso spunto, no? E quella parte, si chiama realtà . Sono sempre più certa, che merita davvero molto di più questo programma. Insomma, danno spazio in tv a certe schifezze! E a QaF no, perché? Semplice, perché hanno paura. Paura che piaccia troppo. Paura di rimetterci. Okay, sì, lo inizi a vedere per le scene hot- cioè, è una delle tante cose del telefilm, per...

speak (?)

Equilibrio - ovvero giustizia nel rapporto che meglio sia spontaneo, altrimenti è tutto a senso unico. Benessere - inutile dire che, per essere rapporto, si deve stare bene con questa persona. Fiducia - senza il pensiero di secondi fini e che quando viene detta una cosa, quella è, è la verità.  Rispetto - non prendersi in giri ed essere sinceri. Dialogo - so che quando teniamo a qualcosa, abbiamo paura di perderlo, però è importantissimo parlare per evitare fraintendimenti e cose così, il confrontarsi e parlare servono anche per questo. Questi cinque punti, dal mio punto di vista, sono le basi di un rapporto. Che si parte con l'essere conoscenti, per poi arrivare sino al rapporto, con questa persona, che fa stare bene entrambi. Ovviamente, non per forza il fidanzamento e cose così, eh.  Poi dipende dalle persone. Ognuno di noi ha un rapporto diverso con ogni persona che conosce. E ogni parla, per quanto possa essere simile a quella detta anche ad altri, p...

test di 100 domande

1. Qual è il tuo nome completo? Quale dei due? 2. Soprannomi? Gee, xla, Harry… 3. Sei fidanzato? Che io sappia no 4. Segno zodiacale? Vergine 5. Sei uomo o donna? Donna. Forse. 6. Colore dei capelli? Rossi tinti 7. Occhi? Castano/verdi 8. Altezza? 1.6-equalchealtrofottutonumero 9. Vorresti cambiare il tuo nome? Nah 10. Hai animali domestici? No 11. Fumi? No 12. Qual è il tuo animale preferito? Domestico gatto, altrimenti medusa, pipistrello e condor 13. Qual è l'ultimo manga che hai letto? Parliamo di anni e anni fa…  14. Ultimo libro letto? Acid House di Irvine Welsh, che sto finendo di leggere, oltretutto 15. Ultima cosa che hai bevuto? Estatè al limone- mille volte meglio quello alla pesca 16. Social Network preferito? Nessuno. Giusto Facebook per farmi quattro risate 17. La pagina web più visitata oggi? Ehm. Penso il mio blog 18. Ultima canzone ascoltata? Emergenza Noia – Renato Zero  19. Ultima volta che hai pianto?...

riempiono tutto

I m Not Okay Live on Letterman This Is How I Disappear [Live In Mexico] La meraviglia del live. Mi hanno fatto capire tante cose. Tra cui: non importa che tu sia un asso della chitarra, prendila e mettici tutta la tua fottuta anima a suonarla! Non mi sono mai preoccupata del giudizio degli altri, ho sempre fatto quello che volevo fare. Certo, forse non ho mai fatto le cose perfette o ci si sarebbe aspettato di più da me, no?  E sapete una cosa? Non m'importa assolutamente nulla di queste cose, perché ogni cosa che ho fatto o che non ho fatto, è perché lo volevo io. Io. Io e nessun altro.  Della serie: stai male? Capisci che stai male e poi prova, almeno, a fare qualcosa per stare bene. Perché tutti vogliamo stare bene. Sento tanto parlare di destino, ma l'unico a mio avviso è che siamo tutti destinati a stare bene, a provarle tutte, per non stare male. E' nel nostro DNA. Che, per quanto una cosa sia brutta e davvero, non riusciamo a pensare a noi già un'ora...

room

Stamattina mi sono svegliata con la consapevolezza che cazzo, è il ventiquattro Maggio, a breve finisco il mio primo anno alla Comics (primo e ultimo, nel senso che il prossimo sarò al secondo anno. Ci tengo particolarmente, sapete?). Quindi sì, uno sputo decide cosa ne potrebbe essere della mia carriera da fumettista... Non mi resta che sfruttare al meglio quella saliva alata (generalmente proiettata verso Gee). Ieri sera stavo cercando gli appunti della tesina che avevo fatto, del quinto integrativo e assieme è spuntato fuori un foglio scritto da me, ovviamente, a penna blu... inutile dire che dopo aver finalmente capito cosa cavolo ci fosse scritto mi sono domandata: che accidenti è? Sicuramente lo userò, non per quello per cui era certamente nato però quello scritto lo inserirò da qualche parte- magari in quella serie che sto facendo ora. Se non fosse per la mia scarsità nella grammatica italiana... Ehhh, che tocca fa? Però possono fieramente dire che il mio modo di scrittura ...

ercole, dopo le sue sette fatiche, dopo aver sudato, si prese la febbre, ne sono sicura

La mia cara amica di oggi è la febbre e penso che sia grazie a lei delle varie illuminazioni che ho avuto durante la giornata. Alla fine, pensò che avrò un impianto luminoso da far invidia a Gustave Eiffel: Lampadina numero uno: ci metto un'eternità ogni cavolo di volta per fare una cavolo di gabbia di una cazzo di tavola. La gabbia è sempre la stessa (la prima tavola ha sei vignette, le altre otto ma a parte questo il resto è uguale) quindi... perché devo rifare ogni volta tutto da capo, usando le mie adorate spade laser (trad. le così dette squadre)? Allora che si fa? Semplice: prendo un foglio e faccio alla cavolo due griglie diverse (una da sei vignette e le altre tre da otto) e scrivo accanto le misure. Sono un genio o no?  Lampadina numero due: come iniziare il quinto capitolo di " If you are true to yourself, you can never go wrong " (un giorno imparerò a memoria questo cavolo di titolo...). La bozza ce l'ho da tempo, però non sapevo come poterlo iniziar...

le meraviglie della vita

Tempo fa, avevo un blog. Era tanto carino... ci avevo messo non so quanto per trovare il template esatto e poi un giorno mi sono detta "vediamo come sta il mio blog?" e puf, ho scoperto che non esisteva più. Le meravigliose sorprese della vita sono anche queste. Ho a stento il tempo per dormire e mangiare e concedermi qualche istante di riposo però, in quei momenti cerco sempre di fare ciò che non riesco a fare per un motivo o per un altro e sì, parlo proprio di quelle faccende che vorresti tanto fare ma non puoi e che, quando puoi, non riesci neanche a pensare... poi capita che dici cazzo, ora posso cosa me lo impedisce? Il tuo stesso cervello, scemo, però dai, un piccolo sforzo e via. Fatto sta, che non riesco ad immaginare me senza un foglio e una matita... certo, ci sono molte cose che suscitano il mio interesse, che mi affascinano, però come il disegno e la scrittura e la musica... no, nulla è al pari loro in questo caso.  Questo blog lo apro per i soliti motivi....